Fedeli lettori di Destiny Italia e del 17KGroup, come promesso, con questo secondo articolo riprende la nostra rubrica dedicata alla lore di Destiny, o per meglio dire di Destiny 2.
Questa volta, dopo avervi parlato del finale di Destiny 2, tratterò la figura di Osiride e l’importanza che questo enigmatico stregone avrà nel futuro della serie.

DENTRO LA RETE VEX

Per chi non lo sapesse, Osiride è stato uno dei più saggi e discussi stregoni della storia di Destiny. La sua curiosità e la sete di conoscenza, lo hanno spinto a cercare di comprendere l’essenza dell’Oscurità e dei Vex, conducendo una serie di studi al limite delle possibilità di un guardiano.
Il legame tra i Vex e Osiride è, quindi, assai stretto: non a caso il Faro, luogo sacro del culto fondato dallo stesso Osiride per custodire i suoi segreti, è situato sul pianeta Mercurio, un luogo dove la presenza dei Vex è davvero massiccia.
Le posizioni e le teorie di Osiride, giudicate estremiste e pericolose dall’Oratore e da alcuni membri illustri della Città, hanno condannato lo stregone e il suo culto all’esilio, lontano dalla Torre e dai guardiani. La cacciata del culto va quindi imputata in primis proprio all’Oratore.
Il vero mistero di Osiride inizia proprio con il suo esilio: cosa ha fatto in questo tempo? I suoi studi sono proseguiti così come la sua conoscenza riguardo la natura dei Vex?
Grazie a Destiny 2, sappiamo che la risposta è sì, Osiride è riuscito a connettersi con la rete dei Vex.

“L’UTENTE OSIRIDE MANDA I SUOI SALUTI”

In due circostanza differenti, veniamo a conoscenza del fatto che Osiride, in qualche modo, è riuscito ad interfacciarsi o addirittura entrare nella complessa rete Vex.
La rete Vex è una gigantesca infrastruttura di calcolo e di comunicazione, dove le menti eseguono infinite simulazioni e organizzano gli sforzi strategici dell’intera specie, scambiando costantemente preziose informazioni.
Durante un’avventura su Nessus, il nostro fedele spettro si interfaccia con la rete, dalla quale viene accolto grazie ad uno stratagemma che lo rende simile ad un Vex per la rete.
Alla fine dell’avventura, ci viene riferita una frase piuttosto stimolante: “L’utente noto come Osiride manda i suoi saluti”. Questo dimostra, senza ombra di dubbio, che lo stregone è effettivamente riuscito ad entrare nelle menti dei Vex e che non viene riconosciuto come intruso/minaccia dalla rete stessa.
Ma non finisce qui: durante l’assalto al Pyramidion su Io, Ikora avverte una voce attraverso le comunicazioni dei Vex, una voce che alla strega dell’Avanguardia ricorda molto quella del suo “collega” Osiride.
Osiride può quindi viaggiare attraverso la rete in ogni mondo/sistema colonizzato dai Vex? Sembra proprio di sì.

I SEGRETI OSCURI DELL’ORATORE

Osiride, e il suo culto, furono sempre estremante ostili nei confronti dell’Oratore, in quanto lo ritenevano un ciarlatano e soprattutto una fonte di menzogne.
L’Oratore ha sostenuto per molto tempo di essere il tramite tra il Viaggiatore e la Città, di essere il rappresentante della Grande Macchina e del suo volere.
Per merito di Ghaul, abbiamo però scoperto che l’Oratore ha sempre mentito riguardo il fatto che il Viaggiatore parlasse con lui. Durante uno degli “interrogatori” che il leader della Legione Rossa conduce, l’Oratore confessa infatti di non aver mai parlato con il Viaggiatore.
Osiride, dunque, ha sempre avuto ragione riguardo l’Oratore? Quali altri segreti nasconde l’Oratore?

Come tutti ben saprete, la prima espansione di Destiny 2 sarà proprio a tema Osiride, molti misteri verranno quindi svelati-o almeno si spera che verrano svelati- e forse potremo finalmente incontrare di persona questo personaggio misterioso.
L’espansione si chiamerà la “Maledizione di Osiride”, il che aggiunge un tono sinistro al tutto: lo stregone è vittima o artefice di questa maledizione?
Non ci resta che attendere qualche mese.