Molti utenti sono ancora alla ricerca di una soluzione per i router Technicolor che i vari gestori usano in dotazione per la rete fibra, soprattutto TIM e Fastweb. Tanti sono stati i suggerimenti ed i vari escamotage per aggirare il così tanto odiato errore Cabbage.

Quella che stiamo per illustrarvi è una guida che risolve in modo permanente i fastidiosi crash dovuta alla mancata comunicazione tra il router ed i server di gioco, nella fattispecie, il Technicolor utilizza come impostazione di fabbrica il binding della porta 3074 per il dialogo con il gestore, non permettendo dunque né alla DMZ che al port forwarding di aprire completamente suddetta porta. In attesa che Bungie e/o i gestori trovino una strada, noi abbiamo pensato di correre ai ripari.

Armatevi quindi di pazienza e seguite questi semplici step.

NOTA: questa guida al momento funziona con Smart Modem Technicolor offerti in dotazione per il servizio fibra di TIM, Fastweb e Tiscali, aventi come firmware le versioni AGTOT_1.0.2, AGTOT_1.0.4 e AGTOT_1.0.6. Altri modelli di router sono in fase di studio.

Per prima cosa avete bisogno di scaricare la libreria che gestisce i dati SSL, ossia quei dati che viaggiano in maniera criptata, dato che il Technicolor gestisce le impostazioni in maniera cifrata. Il programma potete reperirlo direttamente da QUI e ci servirà più avanti. Una volta scaricato il pacchetto con estensione ZIP, estraetelo nella root del vostro disco (per facilità, scompattatelo in C:\).

Ora basterà andare nel pannello di controllo del router Technicolor, accedendo tramite browser all’indirizzo assegnato (può essere 192.168.1.1 oppure 192.168.1.254) e recandoci nella sezione “Il Mio Media Access Gateway”->”Strumenti” come mostrato nello screen.

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Una volta giunti in quella schermata, potete scaricare il file di configurazione del router tramite il pulsante “Backup configurazione” ed attendere che il file “user_config.ini” venga salvato correttamente. NB: ricordate di abilitare i popup del browser, altrimenti la finestra di download potrebbe non apparire. Tenetevi una copia del file gelosamente custodita, in caso di ripristino del router alle impostazioni salvate prima delle modifiche che andrete ad effettuare. 

Copiate quest’ultimo nella cartella dell’OpenSSL (se avete fatto tutto correttamente lo inserirete in C:\openssl\bin).

Ora, aprite il prompt di MS-DOS tramite il comando cmd nella finestra di ricerca di Windows 10 (oppure Start+Esegui nelle versioni precedenti). NB: ricordate col tasto destro di selezionareEsegui come Amministratore“. Nella finestra di prompt digitate le seguenti istruzioni seguite dal tasto INVIO:

  • cd\
  • cd openssl\bin
  • set OPENSSL_CONF=c:\OpenSSL\bin\openssl.cnf


Ora digitate il comando SSL per far partire la decrittazione della configurazione del router, seguito dal tasto INVIO: openssl aes-128-cbc -K a875e62aa6f1d430dac45fcd0e3bb246 -nosalt -iv 0 -d -in user_config.ini -out user.ini

EDIT: nella schermata “Generale” potete verificare la versione del vostro software installato sul router. Se corrisponde alla AGTOT_1.0.2 eseguite il seguente comando seguito dal tasto INVIO: openssl aes-128-cbc -K a0dd1da4242d32424fdffaa0ed0e0f12 -nosalt -iv 0 -d -in user_config.ini -out config.ini

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Nella cartella C:\openssl\bin\ è stato creato un file decriptato col nome user.ini (o config.ini a seconda del firmware AGTOT_1.0.2) che andremo ad aprire con NotePad. All’interno delle istruzioni dovete ricercare la seguente stringa: bind application=CONE(UDP) port=3074-3074 e cancellarla.

Salvate il file e ritornate sulla finestra del prompt per digitare: openssl aes-128-cbc -K a875e62aa6f1d430dac45fcd0e3bb246 -nosalt -iv 0 -e -in user.ini -out user_config.ini

EDIT: nella schermata “Generale” potete verificare la versione del vostro software installato sul router. Se corrisponde alla AGTOT_1.0.2 eseguite il seguente comando seguito dal tasto INVIO: openssl aes-128-cbc -K a0dd1da4242d32424fdffaa0ed0e0f12 -nosalt -iv 0 -e -in config.ini -out user_config.ini

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Abbiamo in questo modo criptato le impostazioni del router come in origine, pronte ad essere date in pasto al Technicolor, sempre dalla sezione dove abbiamo effettuato il backup. Questa volta però dobbiamo utilizzare la funzione “Ripristina configurazione” e sfogliare il file user_config.ini nella cartella C:\openssl\bin. Successivamente possiamo cliccare su Ripristina ed attendere il riavvio del router.

Una volta riavviato il router e a connessione ripristinata, potete gustarvi Destiny 2 senza più l’errore Cabbage!

La prova si è basata su oltre 5 ore di gioco senza che l’errore si sia rivelato. Fateci comunque sapere se avete dubbi o se riscontrate altri problemi nella procedura.

 


 

AGGIORNAMENTO

Visto che moltissimi utenti sono ancora alle prese con l’errore Cabbage verso altri modelli di router, elencherò i vari metodi che hanno permesso a tanti di poter giocare senza incorrere nel problema o quantomeno “limitare” le disconnessioni. Si tratta di metodi che non danno garanzia al 100% come per lo Smart Modem, ma quantomeno è un passo molto avanti per i “fortunati” che possiedono un router meno blindato.

Come detto, la porta 3074 è quella utilizzata dal router per dialogare con il provider, impedendo la corretta funzionalità di connessione con i server Bungie (o comunque servizi con Xbox Live), quindi bisognerà trovare un modo per effettuare un bridge (o ponte di connessione). Purtroppo i modelli di router sono tantissimi e non dispongo fisicamente di tutti i tipi (anche perché alcuni sono usciti fuori produzione), ma alla fine il procedimento è analogo.

Prendiamo in esame il Technicolor TG788vn v2 e proseguiamo con i metodi. Questi modelli di router, così come tanti altri hanno il firmware bloccato sull’utente e anche seguendo la decrittazione di esso, il binding della porta non si troverà, rendendo vano tutto il risultato effettuato dallo Smart Modem della guida. Quindi anche chi è in possesso del firmware AGVTF_5.3.3 può star sereno che nemmeno decriptando il file di configurazione (alla fine ci ero anche riuscito dopo tanto sudore) troverà le informazioni relative al blocco della porta e bisogna agire in altri modi (compreso sperare di avere una feature sulla Xbox One come esiste per PS4, ma ne parleremo dopo).

Metodo 1:

In “Condivisione Giochi e Applicazioni” dobbiamo creare la regola che ci permette di aprire la porta 3074 verso l’IP della console (che dovrà essere impostato in modo fisso sulla stessa console), tenendo presente che le impostazioni “UPnP” e “attivazione estesa” dovranno essere disattivate.

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Applicando la regola, attenderemo qualche secondo per dar modo al port forwarding di dirottare la rete e possiamo procedere con la verifica all’interno del gioco.

Metodo 2:

In “Condivisione Giochi e Applicazioni” dobbiamo creare la regola che ci permette di dirottare la porta 3074 verso l’IP del router, in modo da camuffare l’inoltro dei pacchetti verso quella stessa porta (richiedendo comunque l’apertura verso la console), tenendo presente che le impostazioni “UPnP” e “attivazione estesa” dovranno essere disattivate.

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Metodo 3:

Se questi metodi non portano al risultato sperato, che dipendono dal router (visto che anche a parità di modello, i gestori utilizzano una differente configurazione bloccata), si può utilizzare il metodo “bridge” o “a cascata”, usando il nostro PC come ripetitore wi-fi. NB: il pc deve essere dotato di scheda Wi-Fi e connesso ad internet.

In Windows 10 (le versioni precedenti hanno bisogno di un sistema più machiavellico) bisogna recarsi su Impostazioni->Rete e Internet->Hotspot Mobile->Condividi la mia connessione Internet. Selezionare Modifica ed inserire il nome della rete che cercheremo successivamente da console (es. Wifi_Destiny). Infine selezioniamo Condividi la connessione Internet con altri dispositivi.

Sulla nostra console, attraverso le impostazioni wireless, troveremo la rete fittizia (es. Wifi_Destiny). Collegandoci, sfrutteremo la connessione “ponte” col PC e l’errore Cabbage non si presenterà.

Playstation 4

I possessori di una console Sony invece hanno la possibilità di poter utilizzare la connessione PPPoE direttamente tramite console, inserendo le informazioni (user e password) del loro gestore (es. per TIM è aliceadsl/aliceadsl e così via, con incapsulamento VP 8 e VC 35) risolvendo definitivamente l’errore, anche se si potrà incorrere in qualche problema di NAT, ma da quanto provato solo ad una piccola parte di utenti è accaduto.

Cabbage

 

Dopo questo aggiornamento sono comunque alla ricerca di altri sistemi alternativi che purtroppo richiedono tempo e prove, compreso il reperimento di router supplementari, (esistono dei metodi per bypassare i controlli del router, ma richiede una mano abbastanza esperta dell’utente e non voglio farvi commettere errori se non siete ferrati in materia), per cui nel corso di questi giorni potrebbero esserci ulteriori aggiornamenti.